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Dal Forettefestival al teatro Ariston di Sanremo

Susanna Gecchele

Film Sonohra al Forettefestival

Dal Forettefestival a Sanremo. Dopo la vittoriosa partecipazione, nel 2008, dei veronesi Luca e Diego Fainello, in arte Sonohra, vincitori con la canzone "L'amore" nella categoria "Nuove proposte", anche quest'anno alla più importante manifestazione canora d'Italia c'è una ex concorrente del Forettefestival. Stavolta però non si è trattato di un interprete in gara, ma di una vocalist che ha fatto parte, insieme ad altri sei, del coro che ha accompagnato i cantanti che si sono esibiti sul palcoscenico dell'Ariston.Stiamo parlando di Susanna Gecchele, che mosse anche lei, come i fratelli Fainello, i primi passi al Forettefestival, il concorso canoro che si tiene da 22 anni a Forette di Vigasio. La cantante di Palazzina partecipò nel 1993, alla sesta edizione del Forettefestival interpretando il brano "Me gusta il movimento" canzone portata al successo da Jo Squillo. "Susanna Gecchele - scrisse allora L'Arena - oltrechè brava come cantante, ha sbalordito come ballerina". Il Forettefestival, fin dai suoi esordi, è sempre stato una grande avventura nel mondo della canzone, un'esperienza ricca sia dal punto di vista musicale che umano, ed è così che tutti i partecipanti ancora lo ricordano. Non è la prima volta che concorrenti che hanno partecipato al Forettefestival approdano al Festival della canzone italiana di Sanremo. L'anno scorso furono, appunto, i fratelli Luca e Diego Fainello a provare l'emozione del prestigioso palcoscenico sanremese.Valerio Locatelli

La rotonda» di Massimo Ferrari fa il giro della provincia e piace a tutti

La più celebre la cantava Fred Bongusto negli anni sessanta. Si intitola “ Una rotonda sul mare “. A Verona anzi ad Arbizzano di Negrar, Massimo Ferrari 44 anni, ha scritto, proprio come il Fred nazionale, “ La rotonda “. Dedicata agli amministratori pubblici, questa canzone con testo in dialetto è diventata una specie di tormentone dell’estate musicale veronese. E non c’è sagra, festa paesana o ricorrenza alla quale non sia richiesta. Personaggio scoperto nel corso delle selezioni del Forettefestival, il concorso canoro che si tiene da 23 anni a Forette di Vigasio, Massimo Ferrari (“ Maska” per gli amici) si è avvicinato alla musica fin da piccolo con lo studio del clarinetto, passando poi al basso elettrico. Generalmente il repertorio dialettale veronese è legato al filone popolare, esordisce Ferrari. Ho cercato di mettere in musica aspetti de nostro vivere che colpiscono, testi in cui la gente possa riconoscersi. E’ così nata questa canzone che sta riscuotendo un buon gradimento di pubblico. E’ ironica e parla delle rotonde o rotatorie, e dei loro aspetti divertenti o paradossali: dall’incredibile proliferazione delle stesse, ai molti luoghi improbabili in cui sono realizzate rendendole a volte inutili, fino alla sfrenata fantasia con cui al loro interno sono arredate, spesso con risultati discutibili. Aggiungiamo le piccole disavventure che accompagnano gli automobilisti nell’affrontare queste subdole e ingannevoli infrastrutture stradali, e il quadro è completo.La Rotonda sta riscuotendo un inaspettato successo nelle piazze dove l’autore musicista di Arbizzano partecipa a serate. Durante una sua recente esibizione c’era anche il sindaco di Vigasio Daniela Contri: in questo caso Ferrari dice una verità. L’idea delle rotonde è stata indubbiamente una grande genialità, a volte però il loro arredo è di cattivo gusto. Noi amministratori non possiamo che trarre spunto. Talent scout di Massimo Ferrari è stato il direttore artistico del Forettefestival, Giulio De Siena: << Era stato uno dei primi a contattarmi chiedendo informazioni per l’iscrizione al festival. E preciso di avere nel cassetto un paio di brani sul tema della viabilità, di cui uno dialettale, che volevo provare a cantare in pubblico>>.Gli risposi che, in base al regolamento, si possono presentare per le selezioni due canzoni, di cui almeno una in italiano.La sera delle audizioni continua De Siena << rimasi colpito dalla simpatia di questo concorrente, dalla sua verve ironica da cabarettista navigato e dalla capacità di trascinare il pubblico: fu un tripudio di applausi. Ebbi immediatamente l’impressione che fosse nato un personaggio. Massimo, che mi ricorda il Pozzetto dei primi anni 70, viene invitato come ospite in varie manifestazioni della provincia e il suo pezzo forte “La Rotonda” è diventato un simpatico tormentone di questa estate veronese. Valerio Locatelli

La canzone in dialetto Dedicata alle rotatorie È stata presentata Al «Forettefestival»

AL FORETTEFESTIVAL POSSONO CANTARE ANCHE I PIU’ PICCOLIIstituita una sezione del concorso dedicata a baby artisti di età compresa tra 8 e 15 anni.A Ti Canto una Canzone in evidenza Denise Turrini e Andrea Rossi


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FORETTEFESTIVAl

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